"ut velocius ut vehementius"

Organizzazione centrale

Presidenza Nazionale

Il Presidente Nazionale è scelto tra i Militari di ogni ordine e grado in ausiliaria, riserva o congedo assoluto che provengano dall’Arma di Cavalleria.

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Consiglio Direttivo Nazionale

Il Consiglio Nazionale, quale espressione rappresentativa dell’Assemblea Generale associativa, è il massimo organo deliberativo.

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Sezioni

Presenti sul territorio, sono il fulcro dell'attività associativa, portavoce delle istanze, delle aspettative e della volontà dei Soci.

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Rivista di Cavalleria

Fondata nel 1886 è un periodico bimestrale edito dall'ANAC, oltre 384 pagine annuali che raccontano la storia e l'attualità della Cavalleria italiana.

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Notizie dalla pagina Facebook della Rivista di Cavalleria

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Nel pomeriggio del giorno dell’Immacolata si è svolto presso il Tempio Sacrario della Cavalleria in Voghera un pomeriggio musicale organizzato dal Priorato del Tempio e aperto a tutta la cittadinanza. Quest’anno la Polifonica Angelo Gavina di Voghera ha intrattenuto gli ospiti che hanno riempito la chiesa con alcuni brani sinfonici e lirici nella suggestiva cornice del Tempio. Il successo dell’evento è stato testimoniato dai numerosi applausi che il pubblico presente ha riservato ai 38 cantori presenti della Polifonica, accompagnati dalla pianista Martina Trevigno e guidati dal Maestro Michele Viselli, che quest’anno festeggiavano il loro 100° anniversario dalla fondazione.
Il priore del Tempio, generale Paolo Bosotti, ha accolto i presenti con un breve discorso e ringraziato in modo particolare coloro che hanno fornito un fattivo contributo per la realizzazione di quest’evento, tra i quali la direzione di ASM Vendita e Servizi, l’Hotel Ristorante San Gaudenzio e la Polifonica Gavina stessa; in particolare ha evidenziato il contributo del Comune di Voghera per il patrocinio concesso a questo evento e per l’impegno profuso nella conservazione di  questo nostro importante monumento. Il sindaco di Voghera dottor Carlo Barbieri, presente in sala con gli assessori Carbone, Panigazzi ed Azzaretti, ha risposto al Priore ringraziandolo per come il Priorato ha saputo integrarsi nella città promuovendo iniziative come questa di interesse collettivo e augurandosi di poter proseguire  con ulteriori iniziative, oltre a quelle già avviate, nell’interesse per il Tempio.

Lun Dic 9th, 2019

Nel pomeriggio del giorno dell’Immacolata si è svolto presso il Tempio Sacrario della Cavalleria in Voghera un pomeriggio musicale organizzato dal Priorato del Tempio e aperto a tutta la cittadinanza. Quest’anno la Polifonica Angelo Gavina di Voghera ha intrattenuto gli ospiti che hanno riempito la chiesa con alcuni brani sinfonici e lirici nella suggestiva cornice del Tempio. Il successo dell’evento è stato testimoniato dai numerosi applausi che il pubblico presente ha riservato ai 38 cantori presenti della Polifonica, accompagnati dalla pianista Martina Trevigno e guidati dal Maestro Michele Viselli, che quest’anno festeggiavano il loro 100° anniversario dalla fondazione.
Il priore del Tempio, generale Paolo Bosotti, ha accolto i presenti con un breve discorso e ringraziato in modo particolare coloro che hanno fornito un fattivo contributo per la realizzazione di quest’evento, tra i quali la direzione di ASM Vendita e Servizi, l’Hotel Ristorante San Gaudenzio e la Polifonica Gavina stessa; in particolare ha evidenziato il contributo del Comune di Voghera per il patrocinio concesso a questo evento e per l’impegno profuso nella conservazione di questo nostro importante monumento. Il sindaco di Voghera dottor Carlo Barbieri, presente in sala con gli assessori Carbone, Panigazzi ed Azzaretti, ha risposto al Priore ringraziandolo per come il Priorato ha saputo integrarsi nella città promuovendo iniziative come questa di interesse collettivo e augurandosi di poter proseguire con ulteriori iniziative, oltre a quelle già avviate, nell’interesse per il Tempio.
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Il numero 6 è stato spedito e come ogni anno arriva agli abbonati con un supplemento in allegato.

Questanno abbiamo pensato di pubblicare tre saggi sulle battaglie di Guastalla, del Tidone e di Mondovì, elaborati sulla base di una ricerca meticolosa nei documenti dell’epoca e di una rivisitazione delle fonti successive. 

Ricordiamo che per abbonarsi o rinnovare labbonamento per il 2020 è possibile farlo anche online a questo indirizzo.

Buona lettura!

https://www.assocavalleria.eu/prodotto/abbonamento-alla-rivista-di-cavalleria/

Sab Dic 7th, 2019

Il numero 6 è stato spedito e come ogni anno arriva agli abbonati con un supplemento in allegato.

Quest'anno abbiamo pensato di pubblicare tre saggi sulle battaglie di Guastalla, del Tidone e di Mondovì, elaborati sulla base di una ricerca meticolosa nei documenti dell’epoca e di una rivisitazione delle fonti successive.

Ricordiamo che per abbonarsi o rinnovare l'abbonamento per il 2020 è possibile farlo anche online a questo indirizzo.

Buona lettura!

www.assocavalleria.eu/prodotto/abbonamento-alla-rivista-di-cavalleria/
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Il reggimento Cavalleggeri Guide in addestramento a Monte Romano
Lo scorso 2 dicembre 2019 le “Guide”  hanno concluso con successo il campo d’arma iniziato il 22 novembre, pianificato e condotto al fine di consolidare ed incrementare il livello addestrativo di specialità a livello plotone. Alla presenza del comandante del Reggimento, colonnello Daniele Cesaro e del comandante del 1° gruppo squadroni, tenente colonnello Federico Maddaluno, il personale del 1° squadrone splorante San Marco ha compiuto l’addestramento tipico di specialità perfezionando i procedimenti tecnico-tattici d’impiego del plotone blindo pesante in attacco, attività tattica già condotta a Tor di Nebbia dal 5 al 16 novembre in concorso al 5° reggimento Fanteria. Le esercitazioni a fuoco diurne e notturne, con armi di reparto a bordo di mezzi, hanno permesso di accrescere l’amalgama degli equipaggi nell’applicazione delle procedure tecnico-tattiche relative all’impiego della blindo armata Centauro, il veicolo blindato utilizzato dai reparti di Cavalleria di linea dell’ Esercito italiano. Il personale ha avuto inoltre l’occasione di partecipare a numerose lezioni in tema CBRN, verificando e applicando tutte le modalità operative della difesa chimica, biologica, radiologica e nucleare, al fine di testare l’organizzazione della difesa CBRN a livello squadrone.

Ven Dic 6th, 2019

Il reggimento Cavalleggeri Guide in addestramento a Monte Romano
Lo scorso 2 dicembre 2019 le “Guide” hanno concluso con successo il campo d’arma iniziato il 22 novembre, pianificato e condotto al fine di consolidare ed incrementare il livello addestrativo di specialità a livello plotone. Alla presenza del comandante del Reggimento, colonnello Daniele Cesaro e del comandante del 1° gruppo squadroni, tenente colonnello Federico Maddaluno, il personale del 1° squadrone splorante San Marco ha compiuto l’addestramento tipico di specialità perfezionando i procedimenti tecnico-tattici d’impiego del plotone blindo pesante in attacco, attività tattica già condotta a Tor di Nebbia dal 5 al 16 novembre in concorso al 5° reggimento Fanteria. Le esercitazioni a fuoco diurne e notturne, con armi di reparto a bordo di mezzi, hanno permesso di accrescere l’amalgama degli equipaggi nell’applicazione delle procedure tecnico-tattiche relative all’impiego della blindo armata Centauro, il veicolo blindato utilizzato dai reparti di Cavalleria di linea dell’ Esercito italiano. Il personale ha avuto inoltre l’occasione di partecipare a numerose lezioni in tema CBRN, verificando e applicando tutte le modalità operative della difesa chimica, biologica, radiologica e nucleare, al fine di testare l’organizzazione della difesa CBRN a livello squadrone.
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Alla vittoria ed all'onor son Guida. Un grande impegnativo motto!

Quanto è bella la Lancia del Primo Squadrone, e quanto pesa... intrisa di storia, lacrime e sangue.

Orgoglioso di essere stato nelle Guide..

In un soffio 1980......2019.... Bello sapere di essere stato uno di voi.🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹

....il campo....mi ricordo ancora quelli fatti sul Cellina-Meduna.....correva l'anno 1986, ero del 1°.....un saluto a tutti

Grande il mio reggimento,onore.

grandi

Grandi!

Qui il soldato Carrista diventava uomo

Guida per la vita

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Lo scorso 2 dicembre il reggimento Nizza Cavalleria è stato avvicendato dal reggimento Artiglieria a cavallo al comando del raggruppamento Piemonte-Liguria impegnato nell’operazione Strade sicure. Il colonnello Matteo Rizzitelli, comandante di “Nizza”, ha ceduto la responsabilità al colonnello Christian Ingala, comandante delle “Voloire”. Inseriti nel raggruppamento su disposizione dellautorità prefettizia e a fianco delle Forze dellordine, i Dragoni di “Nizza” assieme agli uomini e donne dei reggimenti 32° Genio Guastatori di Fossano e del 2° Alpini di Cuneo hanno contribuito alla sicurezza di diversi punti sensibili nelle città di Torino,Vercelli, Genova e Ventimiglia. Sei mesi intensi che hanno permesso di garantire la sicurezza nelle aree piemontesi e liguri con più di 32.000 controlli, portando all’arresto più di 40 persone e a sporgere 140 denunce. Il personale impegnato ha inoltre contribuito al sequestro di numerose armi detenute illegalmente e di oltre 1.000 grammi di sostanze stupefacenti oltre ad aver effettuato controlli su più di 3.000 veicoli e provveduto al sequestro di oltre 300 capi d’abbigliamento contraffatti.

Gio Dic 5th, 2019

Lo scorso 2 dicembre il reggimento Nizza Cavalleria è stato avvicendato dal reggimento Artiglieria a cavallo al comando del raggruppamento Piemonte-Liguria impegnato nell’operazione Strade sicure. Il colonnello Matteo Rizzitelli, comandante di “Nizza”, ha ceduto la responsabilità al colonnello Christian Ingala, comandante delle “Voloire”. Inseriti nel raggruppamento su disposizione dell'autorità prefettizia e a fianco delle Forze dell'ordine, i Dragoni di “Nizza” assieme agli uomini e donne dei reggimenti 32° Genio Guastatori di Fossano e del 2° Alpini di Cuneo hanno contribuito alla sicurezza di diversi punti sensibili nelle città di Torino,Vercelli, Genova e Ventimiglia. Sei mesi intensi che hanno permesso di garantire la sicurezza nelle aree piemontesi e liguri con più di 32.000 controlli, portando all’arresto più di 40 persone e a sporgere 140 denunce. Il personale impegnato ha inoltre contribuito al sequestro di numerose armi detenute illegalmente e di oltre 1.000 grammi di sostanze stupefacenti oltre ad aver effettuato controlli su più di 3.000 veicoli e provveduto al sequestro di oltre 300 capi d’abbigliamento contraffatti. ... See MoreSee Less

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Staffa a staffa! "...intimamente partecipe per fiera tradizione ed inalterato valore, dell’impeto di superbe unità di cavalleria..."

Lun Dic 2nd, 2019

EDITORIALE DEL NUMERO 6/2019

Mentre si chiude un’altra annata della nostra Rivista una frotta di idee galoppa verso i prossimi numeri. C’è già un anticipo in queste pagine, a cominciare dalla copertina con il titolo di un saggio di Benedetto Croce, che non era certo un tipo da brandire crocifissi, ma aveva ben chiaro quali fossero le radici della civiltà occidentale.

Parliamo spesso di tradizioni e valori della Cavalleria, le cui fondamenta sono proprio nella civiltà formatasi in Europa nel corso dei secoli. Anche alcune pagine del Calendario 2020 sono state dedicate a questo lungo processo e vorremmo continuare ad approfondirne l’evoluzione. Può sembrare difficile restare ancorati oggi alla propria identità mentre la rete delle tecnologie dell’informazione connette ogni luogo del pianeta creando scambi e commistioni inimmaginabili fino a pochi decenni fa.

Ci sono sicuramente enormi vantaggi e opportunità, ma sul piano culturale e morale può anche accadere che un malinteso concetto di inclusione porti al relativismo o, ancor peggio, alla sudditanza. Solo per citare un banale esempio di sudditanza culturale, penso all’abuso di termini inglesi per indicare cose o concetti che la lingua italiana renderebbe con altrettanta o anche migliore efficacia. La storia costruisce l’identità e la lingua la conserva; nella nostra Rivista la storia, raccontata possibilmente in buon italiano, avrà quindi sempre maggiore importanza, soprattutto in termini qualitativi.

L’intervista al capitano Andreotti, altro spunto per idee da approfondire, ci ricorda che sono trascorsi 20 anni da quando le donne hanno avuto la possibilità di indossare le stellette. L’argomento è ancora più vasto e riguarda il ruolo delle donne nella società di oggi e quindi nel mondo della Cavalleria, quello in armi e quello dell’Associazione.
L’intervento quanto mai coinvolgente della dottoressa Catteruccia e le deliziose musiche eseguite al pianoforte dalla signora Polli durante la presentazione del Calendario 2020 ci suggeriscono come anche nel nostro ambito la presenza femminile sia già consolidata ma forse ancora non del tutto valorizzata.

La sentenza nei confronti del generale Stano è di nuovo alla ribalta in questo numero; al di là del singolo caso sarebbe tuttavia necessario riflettere sulle responsabilità di comandanti e soldati nelle missioni cosiddette di pace. Le cronache di avvicendamenti, attività operative e umanitarie non rendono appieno l’idea dell’impegno e delle difficoltà che affrontano i nostri militari. Per essere loro più vicini, nel rispetto della pur necessaria riservatezza, vorremmo conoscere meglio queste problematiche e documentarle con il rigore che meritano.

Continueremo poi come sempre a seguire le attività dell’Associazione, che si preannunciano anche per il prossimo anno importanti, a cominciare dal Raduno nazionale cui il Consigliere per la Toscana sta lavorando alacremente e che dovrebbe aver luogo a Grosseto nel mese di giugno. Oltre a questo, senza trascurare le ricorrenze e le cerimonie “canoniche”, vorremmo poter dare conto di iniziative nuove e costruttive che diano visibilità all’Associazione e creare attrattiva, soprattutto per i giovani. Sono certo che i nostri bravi Presidenti di sezione saranno all’altezza del compito.

La nuova annata si presenta quindi piena di aspettative e l’impegno mio personale e di tutta la redazione è quello di offrire una Rivista sempre più interessante a tutti i lettori, cui auguriamo di vero cuore un buon 2020.

Il direttore responsabile
Franco Apicella
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Grazie per avere descritto concetti che condivido pienamente.Ci aspetta un 2020 veramente impegnativo.Sempre per migliorarci UT VELOCIUS UT VEHEMENTIUS

Franco, grazie per i concetti che hai espresso, per le parole che li accompagnano e che condivido completamente.

E sopratutto la Rifondazione del Reggimento Cavalleggeri di Lodi a Lecce... La settimana prossima ci sarà l uscita ufficiale dello Stendardo del Reggimento dal Sacrario delle Bandiere...

Il numero 6 è in stampa!

Lun Dic 2nd, 2019

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Si.... perché il FASCISMO era una perfetta espressione cristiana ? Ma mi faccia il piacere!!!!

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